Cna-Quintana un binomio vincente. Istituzionalizzato il premio 'Tonino Orlini' - Quintana di Ascoli Piceno
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Con immenso orgoglio stamattina presso la “Sala Gialla” della Camera di Commercio, la CNA ha presentato il premio che sarà assegnato al miglior cavaliere della Quintana di Ascoli Piceno. Il riconoscimento che è stato istituzionalizzato sarà assegnato ogni anno al cavaliere giostrante che otterrà il maggior punteggio sommando i risultati ottenuti nelle due edizioni della Giostra. Il premio sarà intitolato all’indimenticato ex sindaco nonché Magnifico Messere Tonino Orlini. Sua la figura che diede origine alla storica locandina della Quintana.
In passato il premio è stato istituito nelle seguenti edizioni:
– Memorial “Gianfranco Ricci” nelle Quintane 1998, 1999, 2000 e 2001
– Trofeo “Tonino Orlini” nelle Quintane 2007 (una sola giostra), 2008 e 2009.
Nel corso della conferenza sono stati presentati anche i gioielli realizzati dai maestri orafi che saranno indossati dalle dame dei sei sestieri.

“Ringrazio la Cna per questa preziosa collaborazione – ha sostenuto Massimo Massetti, Presidente della Quintana – I gioielli sono l’esaltazione della bellezza delle dame che sono già bellissime nei costumi del quattrocento. Credo che questo connubio possa soltanto crescere. Sono 10 anni che si sfila con questi gioielli, sono 10 anni che è nato il connubio con il CNA e 10 anni dall’ultima volta che è stato introdotto il premio ‘Tonino Orlini’, in precedenza fu istituito per alcune edizioni il premio ‘Gianfranco Ricci’. È giusto istituzionalizzarlo perché la Quintana deve guardare al futuro ma anche riconoscere la storia ma l’affiancamento al nostro generoso testimonial Ossini, è vincente. Ringrazio gli orafi e tutte le iniziative volte a facilitare la crescita della Quintana e del territorio”.

Il premio in ceramica ascolana che è stato presentato sarà assegnato al cavaliere che nella combinata relativa alle due Quintane otterrà il punteggio minore (sarà assegnato un punto per il primo, due per il secondo e così via fino al sesto).
“Il piatto è stato realizzato pensando alla figura di Orlini – ha spiegato Barbara Tomassini, autrice dell’opera – Lui è stato sindaco di Ascoli ma anche un capitano di Sant’Emidio, quindi come non pensare allo storico cavaliere Gianfranco Ricci. La lancia è contraddistinta dai colori del Comune, poi sono stati inseriti degli inserti in stile minimalista con i colori dei sei sestieri”.

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